Ancora
coro ...
Gianni
Zennaro
Il
13 dicembre 2010 Lucio Finco è “andato avanti”; quasi un anno è trascorso
ed il ricordo del mitico Maestro è ancora sempre vivo dentro di noi; spesso lo
rammentiamo sia per la sua capacità artistica, sia per la sua grande umanità.
Era
ed è sempre stato un grande comunicatore; ha avuto la capacità di far
conoscere il coro Marmolada in Europa e nel Sud America.
Con
il Convegno-Concerto organizzato per il 24 novembre 2011 al Teatro dei Frari e
con il Concerto del successivo 26 novembre 2011 alla Scuola Grande San Giovanni
Evangelista intendiamo ripercorrere le tappe salienti della sua vita ed il
percorso artistico con la partecipazione al Teatro dei Frari anche di ex coristi
che hanno vissuto fasi della sua maturazione artistica.
Anch’io,
già ex corista e neo Presidente “Pro Tempore” del Coro Marmolada, sarò
testimone in questo Convegno-Concerto del 24/11/2011.
Ripercorrendo
la mia storia ripercorro anche quella del Coro. Sono entrato nel Coro da
giovanissimo nell’anno 1966 come allievo e poi corista: erano quelli gli anni
della “ripresa”; una divisa da rocciatore richiamava i valori che ci
legavano alla montagna. I concerti spesso erano anche occasioni per fare una
gita in alte quote, cantare assieme e camminare assieme, il canto era
un’espressione di gioia, un’emozione da comunicare agli altri.
Dopo
gli anni ’70 vicissitudini familiari mi hanno allontanato dal Coro Marmolada,
senza mai però abbandonare il canto.
Cantavo
nei rifugi alpini, negli autobus in occasione di gite di fine settimana, per le
calli di Venezia in occasione di incontri con altri coristi o ex coristi.
Proprio per questa gioia di cantare nel 2009, in occasione delle celebrazioni
per il sessantesimo di attività del Marmolada, mi sono riavvicinato al Coro e
nel 2010 sono rientrato nell’organico.
Dagli
anni ’60 al 2010, sicuramente il Coro ha avuto vissuto una evoluzione, sia
musicale, che corale e di repertorio, notata da me con gioia in quanto è stata
una grande trasformazione: il Coro era diventato un Grande Coro.
Il
merito va ascritto certamente al carisma e alla sensibilità artistica di Lucio
che ha saputo introdurre ed adeguare allo “stile Marmolada” i nuovi brani e
i nuovi coristi nonché alla sua lungimiranza per essersi per tempo avvalso
della collaborazione dell’attuale
Maestro Claudio Favret che ci ha traghettato, quasi senza soluzione di continuità,
dalla grande stagione di Lucio Finco alla nuova, compito non sempre facile in
quanto si impone la necessità di instaurare nuove intese, nuovi gesti di
direzione e nuova interpretazione artistica. Gli siamo grati per la sua costanza
nell’ insegnarci a cantare correttamente, ad elevare le nostre capacità
canore, e per il vero spirito di Servizio che rende a noi coristi.