Editoriale

MARMOLÉDA N. 3 Settembre 2004 (21)

E’ passata un’altra estate, un altro periodo di riposo per i coristi del Marmolada e, come ogni anno, nel mese di settembre riprende l’attività corale. Anche  “Marmoléda” ritorna.

Già dai primi giorni di settembre il coro sarà a Lugano dove si propone di continuare l’impresa solidale a favore del progetto “Meniños” di Padre G. Callegari.

Questo numero di Marmoléda vede la collaborazione di A. Sulzer, segretario del Coro Misto “Eintracht di St. Nikolai” che, già tradotto, ci ha inviato il racconto della loro esperienza veneziana. Ritorna anche la poesia di Toni Dittura, questa volta ispirato dall’articolo “Il suono delle campane nel canto corale popolare e d’ispirazione popolare” pubblicato nel precedente numero.

Sempre in collegamento con quanto pubblicato in precedenza anche la lettera (v. l’Angolo della posta) di G.C.Militello che ribadisce le tesi di Enrico Pagnin (v. nel numero di Marzo 2004 l’articolo “Indossare il saio”). Non mancano alcune considerazioni su alcuni canti veneziani, popolari e non, noti e meno noti, confrontati con i tempi attuali. Si torna a trattare ancora di  “canto popolare”, dei convegni ad esso inerenti e, infine, prendendo lo spunto dalle esternazioni di un noto politico trevigiano, la nostra risposta sui rapporti tra cori popolari  e le autorità religiose diocesane

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