Editoriale

MARMOLÉDA N. 4 Dicembre 2004 (22)

Siamo nuovamente a Natale! Per il Coro Marmolada il periodo di Avvento è sempre stato impegnativo e, anche quest’anno, lo sarà ugualmente e lo potete constatare consultando il calendario degli impegni.

Nel numero di Natale non poteva mancare una dotta disquisizione sul canto che presentiamo in repertorio, proprio in questa occasione, per la prima volta. È un canto conosciuto, in latino, e proprio sul significato del testo, il nostro Toni Dittura ha voluto cimentarsi in una spiegazione “grammatico - lessicale” che, pensiamo, può far comprendere meglio quello che molti cantano in chiesa, magari in italiano e con traduzioni approssimative.

Ricordiamo anche che, concluso il 2004, anno anniversario per i 55 anni  di fondazione del Coro dedicato al “Progetto Meninos - Colonia Venezia di Peruibe”, il Coro Marmolada riprenderà nel 2005 la normale attività, pur continuando a testimoniare la particolare laboriosità delle Associazioni che, nella nostra città, perseguono con passione la finalità di aiutare i bambini brasiliani di Peruibe  e delle “favelas” di San Paolo.

Particolare importanza assume nel presente numero (in ultima) la rubrica relativa alle manifestazioni corali che accompagneranno le celebrazioni natalizie e di fine d’anno, ma che offriranno ai nostri lettori ghiotte occasioni di ascolto fino al gennaio 2005: vi partecipano, oltre al Coro Marmolada, altri complessi di notevole caratura. Soprattutto andrà posta attenzione al ricco programma di manifestazioni corali dell’ INVERNO VENEZIANO, ideato e costruito dall’Azienda per il Turismo (APT) di Venezia, il quale, insieme con proposte variamente accattivanti (dalle degustazioni raffinate al jazz, dalla concertistica sinfonica e da camera ai maxischermi “di strada” per i concerti di fine d’anno dalla Basilica e dal Teatro La Fenice), conferma ed estende lodevolmente l’attenzione alla musica di ispirazione popolare, sperimentando una intelligente promiscuità, nella proposta turistico-culturale veneziana, tra “popolare” e “classico”.

Cosa che sta anche in cima ai nostri pensieri. A tutti i nostri lettori auguriamo una buona lettura, un buon ascolto, ma, soprattutto, un

NATALE di PACE!

Sergio Piovesan

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