Editoriale

MARMOLÉDA N. 1 Marzo 2006 (27)

Un nuovo anno, e numerose novità.

Da questo numero Marmoléda ha una nuova veste grafica che speriamo incontri il favore dei nostri lettori.

Si cominciano a vedere i primi frutti di quanto abbiamo seminato con il “PROGETTO SCUOLA”. Infatti lo scorso 18 dicembre, nella prestigiosa sala della Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, il tradizionale concerto di Natale che il Marmolada offre alla città è stato aperto dal Coro del Liceo Scientifico G.B. Benedetti e Marmoléda ha riservato la prima pagina all’evento.

L’attività con le realtà scolastiche si sta ulteriormente concretizzando in questo primo scorcio del 2006; alcuni impegni in collaborazione con l’Istituto Cavanis sono già inseriti nella rubrica dei prossimi appuntamenti.

L’articolo “Rassegne corali” di Sergio Piovesan, pubblicato sul numero di giugno 2005, ha innescato un vasto dibattito di cui riportiamo a pag. 4 due significativi esempi.

Prosegue la serie “Vi presento un canto” curata da Sergio Piovesan che riversa in queste pagine le conoscenze di pluriennali ricerche fatte per presentare i concerti del Marmolada.

La serie “Cantare la guerra”, curata da Paolo Pietrobon è arrivata al terza puntata con ulteriori nuovi interessanti spunti di riflessione che ci invitano a “cantare” le canzoni della e sulla guerra con uno spirito diverso.

Dal settembre scorso Lucio Finco, come gli amici sanno, per problemi personali è stato costretto a cedere la “bacchetta” a Claudio Favret che, in un delicato articolo, trae un bilancio a quattro mesi dall’assunzione della responsabilità di condurre il Coro, mettendo a nudo le preoccupazioni iniziali e la percezione di “aver passato l’esame” sia del Coro che del pubblico.

La redazione di Marmoléda e i coristi tutti anche in questa occasione auspicano che Lucio possa prontamente risolvere i problemi che lo costringono lontano dal Coro, nel frattempo danno la loro collaborazione a Claudio per aiutarlo nel difficile compito, affrontato con molta bravura e competenza, di condurre il nostro Coro.

Sergio Piovesan

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