Editoriale
MARMOLÉDA N. 2 Giugno 2006 (28)
Due
notizie sono arrivate mentre ci stavamo accingendo a chiudere questo numero.
Il
prossimo 27 maggio il concerto che il Marmolada eseguirà per le celebrazioni
del 60° di fondazione della Giovane Montagna di Venezia, sarà diretto da Lucio
Finco che, dopo quasi un anno di assenza dalla direzione, rientra.
La
seconda, ha il sapore che si prova nell’essere finalmente riusciti a scalare
la cima che è sempre stata li a sfidarti ma che, fino ad ora, non sei stato mai
nelle condizioni di raggiungere.
Entro
l’anno il Coro avrà una SEDE tutta sua (il maiuscolo è voluto).
Certo
nei suoi ormai cinquantasette anni di vita le sedi del Coro sono state
tantissime, dall’essere “ospitato” presso Associazioni (SOSAV, ANA, ecc.)
al condividere sale di patronati o simili. Non mancano nei ricordi dei più
anziani, a partire da Lucio, citazioni di episodi circa le “mitiche” sedi,
sempre provvisorie.
Ma
una vera SEDE, la casa di tutto il Marmolada e dei suoi moltissimi amici, dove
poter finalmente progettare e programmare tutta l’attività
dell’Associazione, dove poter degnamente accogliere gli ospiti, non l’aveva
mai avuta. E sarà festa grande perché la gioia e la soddisfazione per questo
traguardo, a lungo sognato e agognato, la vogliamo condividere con tutti gli
amici.
L’attività
con le realtà scolastiche si sta ulteriormente concretizzando.
Il
Coro ha già effettuato lezioni-concerto sia presso l’Istituto Cavanis, per la
quale rimandiamo all’articolo riportato in questo numero, e presso l’ITIS
Pacinotti dove ci è stata richiesta la collaborazione per attivare il coro
scolastico. Novità assoluta per la stragrande maggioranza degli studenti ed
esperienza interessante anche per il coro. Da tempo non si creava più
l’atmosfera del filò dove i “veci” raccontavano le proprie esperienze ai
“boce” e le storie ai più piccoli.
La
leva ha cominciato a dare i primi timidi frutti e, con particolare
soddisfazione, riportiamo le lettere che ci hanno inviato due nuovi allievi
riportanti le loro esperienze nel Coro.
Prosegue
la serie “Vi presento un canto” curata da Sergio Piovesan che, prendendo lo
spunto dalla celebrazione della Giovane Montagna, introduce il lettore ad un
canto conosciuto e particolarmente adatto all’occasione .
La
serie “Cantare la guerra”, curata da Paolo Pietrobon, arrivata all’ultima
puntata, speriamo abbia contribuito a far “cantare” le canzoni della e sulla
guerra con uno spirito diverso.
Quando
viene a mancare qualcuno che ci è particolarmente caro le parole sono sempre
insufficienti e i ricordi diventano fotogrammi di momenti felici e particolari.
Anche
i cori non sono eterni e quando qualcuno cessa l’attività, qualsiasi ne sia
la ragione, tutti noi perdiamo un po’ di cultura.
Infine con il prossimo 29 maggio il Marmolada interromperà gli impegni concertistici per preparare, con cura, l’impegnativa tournée in terra Brasiliana che vedrà il Coro partecipare al festival internazionale di Criciuma e visitare gli amici che ha incontrato nel Rio Grande do Sul e farne di nuovi a San Paolo.
Sergio Piovesan