Editoriale
MARMOLÉDA N. 3 Settembre 2009 (41)
Siamo ormai -come si dice- in dirittura d’arrivo
in quanto le manifestazioni, per ricordare l’anno del sessantesimo, avranno il
loro culmine il prossimo 9 dicembre con il concerto al Teatro Malibran.
Infatti la prima pagina di Marmoléda esce con la
locandina dell’evento.
Rimandiamo all’apposito box a pagina 8 per
maggiori informazioni al riguardo.
Quando quei cinque allegri ragazzotti che, nei primi
anni del dopoguerra, frequentavano il patronato della parrocchia di
Sant’Alvise animando con il canto le messe solenni sotto la guida di Don Gino
De Dominici, pensarono di dar vita ad un coro sulla falsariga del “mitico”
Coro della SAT di Trento, e attorno all’idea raccolsero altri giovani
entusiasti credo non pensassero neppure lontanamente che oggi il Marmolada si
stia preparando “alla grande festa” per i sessant’anni di attività.
Sì perché il prossimo 9 dicembre sarà festa
grande!
Festa con chi ci ha preceduto in coro e festa anche
per ricordare chi, andato avanti, idealmente ci sarà vicino a cantare sul palco
del teatro Malibran.
Festa con la città e le sue istituzioni, con i gli
amici dei cori e delle varie associazioni, con gli amici e con quanti hanno
seguito e, speriamo seguiranno il Marmolada anche in futuro.
Festa con coloro che, a vario titolo, hanno
rappresentato alcuni dei momenti più significativi del nostro corale cammino e
con chi, vestendo i panni di Mecenate, ha contribuito ad alleviare i costi di
un’attività volontaristica, permettendo al Coro di mantenere viva la
tradizione del canto di ispirazione popolare.
Festa ancora più significativa per la
consapevolezza di aver contribuito con il nostro
canto, a far ricordare ed aiutare chi, in particolare i bimbi, si trova in
difficoltà.
Con questo proposito sta per essere lanciata
un’iniziativa per il prossimo Natale chiamata “Regala solidarietà” il cui
ricavato sarà interamente devoluto ai nostri, tanti, piccoli amici brasiliani.
Per aderire all’iniziativa o per avere maggiori delucidazioni al riguardo vi
invitiamo a consultare l’apposita pagina nel sito del Coro.
Per la verità la festa è iniziata
nell’ottobre dello scorso anno quando gli amici del Coro La Gerla di
Spinea ci richiesero di partecipare alla festa per i loro trent’anni di
attività ed è continuata durante tutto il 2009 e continuerà anche dopo.
Ma la festa riguarda i traguardi raggiunti …
comunque ricorderemo e festeggeremo il passato del Coro.
Qualcuno ha detto che ricordare il passato aiuta a
preparare il futuro.
E noi, assieme ai preparativi per il clou dei
festeggiamenti, abbiamo provveduto a preparare il futuro del Coro.
È stato consolidato il sodalizio con Arco Acuto,
l’Associazione di Volontariato che ci segue nell’ organizza- zione dei
concerti nell’ambito del Progetto Meninos di cui il Coro è testimonial. Da
questo numero Marmoléda contiene uno spazio dedicato.
Il futuro si chiama anche nuovi coristi. E cosa c’è
di meglio se arriveranno già musicalmente preparati? Così abbiamo concluso un
accordo con la Scuola di Musica Giuseppe Verdi per l’attivazione di una
sezione del Marmolada riservata ai giovani, dai bimbi in età prescolare agli
adolescenti. L’auspicio è che, fra qualche anno, le fila del Coro annoverino
qualcuno degli allievi.
L’attività è iniziata lunedì 28 settem bre e
… dai primi risultati le premesse paiono molto lusinghiere.
Infine siamo felici di anticiparvi che dal prossimo
anno il panorama corale veneziano sarà più ricco.
La famiglia Pomarici, a seguito del grande successo
ottenuto lo scorso aprile in Basilica dei Frari dal concerto dei Corocastel e
Coro Marmolada, organizzato ad un anno della scomparsa di Ugo, già corista del
Marmolada e autore di brani tuttora nel nostro repertorio, ha espresso l’inten-
zione di rendere annuale questo appuntamento.
L’accordo per trasformare la rassegna in un
significativo appuntamento fisso della realtà corale veneziana è stato appena
sottoscritto ed il Marmolada curerà la direzione artistica.
Altre sorprese sono in elaborazione ma non è ancora
il momento per rivelarvele.
Sergio Piovesan