E canterà
Il
6 settembre lamico Bruno Martin ci ha lasciati, dopo lunga
malattia.
A
salutarlo eravamo in molti, sia coristi del passato che di oggi.
Bruno,
pur non essendo mai stato corista, ha tuttavia fatto parte del
coro, come segretario, per una decina danni, a partire
dalla rinascita del nostro complesso nel 1965.
È
stato, per chi lo ha conosciuto, soprattutto un amico sempre
pronto a stemperare, magari solo con una battuta o con una
barzelletta, eventuali momenti critici. Anche dopo
lincarico continuò ad essere vicino al
Marmolada.
Vorrei
ricordare Bruno con un simpatico episodio del quale fu
protagonista nel 1966, durante la prima trasferta del coro a
Ginevra, al C.E.R.N. (Centro Europeo di Ricerche Nucleari).
Al
primo concerto era presente un famoso ed importante scienziato
italiano, il fisico Edoardo Amaldi, che, insieme a Fermi, Bruno
Pontecorvo, Franco Rasetti, Emilio Segrè, passò alla storia
come uno dei "ragazzi di via Panisperna", il più
giovane del gruppo.
Era,
quindi, non ancora sessantenne, un personaggio molto importante
nel suo ramo. Il prof. Amaldi venne anche al rinfresco che seguì
il concerto. Bruno, incaricato anche delle Pubbliche
Relazioni del coro, ed avendo un registratore
Geloso, si dilettava ad intervistare i presenti, sia
coristi che ospiti.
Avvicinatosi
al professor Amaldi gli si rivolse con :
prof.
Amaldi, lei che non ha più niente da dire nel campo della
fisica, cosa ci dice del Coro Marmolada?
Chi era
nei pressi ed aveva ascoltato la domanda, non sapeva se ridere
oppure far finta di niente, ma Bruno, imperterrito ed
imperturbabile , continuò a tenere in mano il microfono e
registrò la risposta. Non mi ricordo quale fu la risposta, ma mi
ricordo la faccia di Bruno: impassibile!