UN FORESTO
NEL MARMOLADA
Brevi considerazioni del primo corista non
veneto nel coro: un corista
isolano
di Pierpaolo Ledda
Sono stato sul punto, tante volte, di
scrivere qualcosa che ricordi il nostro mondo e come esporlo,
soprattutto per me che "straniero del gruppo"
proviene da una realtà musicale (la Sardegna ndr) molto
diversa dalla vostra
continentale.
Ma, si sa, l'amore per la musica,
accompagnata da un grazioso e armonioso suono incastonato in
quattro voci, fa sì che il valico si superi e renda l'essere
umano più vicino ad una realtà che rasserena il proprio animo.
Ho scritto questa mia breve premessa per arrivare al dunque e ringraziare voi tutti del Marmolada, ma soprattutto le persone che mi hanno fatto scoprire questo mondo in maniera così semplice ed appassionata, tanto da restare marchiata nel mio io fino a che le corde vocali non diranno basta. Ed è per questi motivi, che voglio ringraziare Monica ma sopratutto Lucio, che, con il suo istrionico amore per questo mondo, ha fatto sì che un ragazzo isolano diventasse parte integrante di questo meraviglioso gruppo. Grazie maestro.