Langolo della posta
Nellambito
dellattività di raccolta fondi per il Progetto Meninos, il
Marmolada è stato ospite a Lugano (CH) del Coro
I Cantori delle Cime che, a loro volta, sono venuti a
Venezia. Richiesti di collaborare con Marmoléda
parlando delle loro esperienze, il segretario Ennio Balmelli ci
ha inviato larticolo che pubblichiamo in questa pagina.
Li
ringraziamo per la collaborazione e li invitiamo a continuarla,
qualora lo desiderassero.
I CANTORI DELLE CIME : la
via solitaria alla ricerca di nuove vette
di Ennio Balmelli
Dalla
presentazione ufficiale del coro : I Cantori delle Cime è
il nome di un coro maschile che esegue musica corale di
ispirazione popolare. La definizione sembrerebbe completa,
gli elementi qualificanti ci sono : il nome che rievoca la
montagna e i canti da essa ispirati, il tipo di musica - corale a
più voci -, il fatto che ad eseguirla ci siano solo degli uomini
ed infine che il repertorio è quello che si rifà alla
tradizione popolare.
Eppure, per cogliere il vero significato
di queste parole, per verificare quanto ci sia di vero in quella
montagna e in quel popolare occorre
andare di persona ad ascoltare il coro oppure acquistare uno dei
suoi CD. Ci si accorgerà allora che il discorso è leggermente
diverso da quello, semplicistico, introdotto con la definizione
ufficiale. I canti presi a prestito dalla montagna o dalla guerra
hanno lasciato il posto a brani della tradizione popolare
internazionale, in varie lingue e segnati da ritmi a volte
sorprendenti. Le melodie tramandate dagli alpini nelle guerre che
hanno frammentato questo secolo, se ne sono andate per essere
sostituite da altre armonie create da musicisti contemporanei
come Bepi De Marzi, Paolo Bon, Gianni Malatesta e dallo stesso
Gabriele Brazzola, maestro del coro. Larmonizzazione
tradizionale di canto a quattro voci sovrapposte ha lasciato il
posto a pezzi solistici supportati da accompagnamenti corali, a
duetti, quartetti e ottetti presi a prestito, a volte, dalla
stessa polifonia. Le lingue si susseguono senza un percorso
preciso : dal sardo al portoghese, dal latino allinglese,
dallo spagnolo allinglese, dal veneto allo Schwitzerdütch.
E poi qualche canto in italiano e in dialetto ticinese, su testi
del corista Antonio Pucio Poretti oppure del
presentatore stesso del coro, Roberto Bottinelli, il tutto
rigorosamente musicato da Brazzola ; non mancano poi i classici
come Il Signore delle cime e La
montanara.
Gabriele
Brazzola, nato nel 1960, ha iniziato lattività musicale
con il padre ed ha in seguito continuato lo studio di pianoforte,
composizione e organo sotto la guida di illustri maestri nei
conservatori di Milano e Bergamo. Ottenuta la patente di maestro
di scuola elementare a Lugano, si è in seguito diplomato in
organo presso la Società svizzera di pedagogia musicale e, due
anni dopo, ha ottenuto il diploma di concertista con Erich
Vollenwyder a Zurigo. Dal 1983 segue i corsi di alto
perfezionamento e improvvisazione organistica che Jean Guillou,
titolare del grandioso organo della chiesa di St. Eustache a
Parigi, tiene in varie città europee.
Docente
di musica nei licei cantonali e insegnante di didattica
delleducazione musicale allIstituto di abilitazione e
aggiornamento dei docenti di Locarno, dal 1996 Brazzola è
Esperto per leducazione musicale nelle scuole medie del
Cantone. Dal 1990 dirige I CANTORI DELLE CIME.
Da
due anni i Cantori delle Cime hanno una nuova sede : grazie alla
comprensione e allappoggio del Municipio di Lugano, il
gruppo ha definito un accordo per lutilizzo di una fattoria
situata sul Piano della Stampa e lha chiamata
Masseria dei Cantori delle Cime. I lavori di
ripristino (durati parecchi mesi ed eseguiti in gran parte dai
coristi stessi) volgono al termine e la sede è pronta per
diventare un nuovo polo dattrazione per tutta la regione :
il coro intende infatti aprirla al pubblico, organizzando
concerti, conferenze, serate ricreative e culturali.
Indirizzo
ufficiale :
I Cantori
delle Cime, c/o Ennio Balmelli (segretario), Via Petrini 7 6900
Lugano