SAN
REMO
di Toni Dittura
Non è il Patrono della canzone italiana ...
ed ancor meno della Musica. E il nome della città dei
fiori, che ogni anno si adopera per far conoscere a tutti
la canzone italiana. Ed effettivamente in passato è stato
così. Tantè che il giorno dopo tutti canticchiavano o
fischiettavano gli orecchiabili motivetti presentati dai vari
cantanti. Ma in più di mezzo secolo le cose sono cambiate di
molto: i cantanti hanno avuto la prevalenza sulle canzoni e a
loro volta gli ospiti donore hanno avuto la prevalenza sui
cantanti. Per cui il festival è diventato una trasmissione piena
di sfarzo e la canzone è andata a farsi benedire.
Ora ci si mettono anche i presentatori! ! !
Tutti si contendono questo evento
prestigioso e, per renderlo migliore (si fa per dire)
di quello dellanno precedente, vendono anche lanima
ed invitano personaggi, che vanno dal comico al membro della
Nazioni Unite. Di questo passo vedremo anche Sua Santità il Papa
conversare con il Dalai Lama sullo stato della canzone italiana.
Con un colpo di fantasia io provo a
trasferire tutto questo nel mondo del canto ad ispirazione
popolare. Ci sono delle affinità?
Forse.
Al posto di San Remo potremmo mettere San
Daniele, stupenda cittadina al centro del Friuli, meravigliosa
Regione, nella quale sono nate le più belle canzoni popolari e dautore.
Basti pensare a Stelutis alpinis. Chi la sente cantare, anche dal coro
più sconosciuto, il giorno dopo non ricorda la facondia del
presentatore o la divisa dei coristi, ma prova ancora un po
di emozione al ricordo delle suggestive note e del poetico testo
.
Ma lasciamo il buon Sergio (il nostro
presentatore ufficiale) a pensare qualcosa di sensazionale per la
prossima tournée e proviamo a pensare a quali potrebbero essere
gli ospiti nelle nostre manifestazioni canore.
Se venissero gli stessi Autori dei vari
repertori dei Cori (quelli ancora viventi) , non aggiungerebbero
niente alla bellezza delle loro cante. Tuttal
più potrebbero suggerirci un modo migliore per presentarle. Ma
il pubblico continuerebbe sempre a ricordare la dolcezza delle
note di E à sunat, o lironia di Caro Toni
scolta qua. .
Per quanto riguarda lambiente, a noi
basta anche una chiesetta di montagna con una buona acustica.
Se poi volete farci cantare nella Basilica di S.Marco, sarà nostro impegno metterci anema e core, per rendere al meglio qualsiasi brano.