MUSICA  E  “SAUDADE”

di Toni Dittura

Il mio amico brasiliano Luiz Arlindo, in una mail di un  paio d’anni fa, mi ha scritto che provava nei nostri confronti  (miei e di mia moglie), una grande  “SAUDADE “ e mi pregava di aiutarlo a  tradurre in italiano questa parola, che per lui ed Elenir, sua moglie, doveva significare tristezza, malinconia , rimpianto, ricordo. Mi è stato facile pensare a NOSTALGIA ed averne la conferma dal “Dizionario dei sinonimi”. La mia traduzione lo ha soddisfatto e da quella volta usiamo questa musicalissima parola per esprimerci l’un l’altro questo strano sentimento, che ci fa sentire tristi e sereni nello stesso tempo.  Ma anche orgogliosi!

Già, perché io mi sento orgoglioso di suscitare nostalgia di me in qualcuno e riscambio con grande sincerità questa  struggente sensazione. Solo l’amicizia può aver generato tutto questo! L’amicizia che è nata dalla tournée che il Coro Marmolada ha fatto in Brasile nel 2003 .Ed allora, ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, è dimostrato che la Musica in genere e il Canto corale in specie, hanno questo grande potere di comunicare  sentimenti, specialmente se sono positivi come il nostro.

Anche in questi giorni ho provato “Saudade”. . .  per il Coro. . . per le prove . . . per le facce degli amici. . .

Vi assicuro che tutto questo mi mancava: il caloroso saluto.. . la pacca sulle spalle. . . le ultime notizie. . . i nervosismi di alcuni, subito placati dalla pazienza degli altri (Lucio e Claudio soprattutto). . . il misurarmi con le difficoltà del Canto e . . .la soddisfazione di essere (non sempre) riuscito a superarla.

Tutto questo mi rende felice di far parte di un gruppo di persone, che, anche senza saperlo, trovano nella “saudade” un motivo che le  coinvolge  e le impegna a far parte di un Coro.

 

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