Una nuova sede per il coro!
Le foto della consegna della sede
Comunicato
stampa del Comune pubblicato dal Gazzettino del 7-2-2007
“L'assessore
comunale al Patrimonio, Mara Rumiz, ha presieduto, oggi pomeriggio (7 febbraio
n.d.r.), la consegna al Coro Marmolada della nuova sede, nei ristrutturati
locali degli ex Magazzini Sacos a Santa Croce 353/B, in calle Cremonese, una
laterale di Rio terà dei Pensieri. Dal 1991 il Coro era ospitato dal Comune
nell'area del Dopolavoro della ex Manifattura Tabacchi, in una sede non più in
grado di soddisfare le esigenze di spazio e tecnologiche del Coro.
In
un clima di grande cordialità e simpatia, il presidente del Coro, Rolando
Basso, e il direttore, Lucio Finco, hanno accompagnato l'assessore in visita ai
locali, esprimendo grande soddisfazione per quello che hanno definito "un
miracolo", giunto al termine di un lungo "pellegrinaggio" -
dodici le sedi, sempre precarie e inadatte, che il Coro ha avuto nei suoi 57
anni di vita - e gratitudine a Mara Rumiz, che della nuova sede si interessò
ancora quand'era presidente del Consiglio comunale.
L'assessore
ha espresso a sua volta soddisfazione per aver potuto onorare l'impegno assunto
verso il Coro: è un dovere dell'Amministrazione comunale e della Città - ha
detto - riconoscere il valore del Coro Marmolada, anche perché porta per il
mondo la memoria e l'identità di Venezia. Mara Rumiz ha quindi elogiato i
tecnici del Comune per l'attenzione, la capacità, la sensibilità con cui hanno
operato nel recupero di un immobile pesantemente degradato, e a un costo (mille
euro al metro quadrato) assai modesto rispetto al risultato. Infine, ha
annunciato che prossimo impegno sarà una verifica a tappeto di tutti gli spazi
del Comune in centro storico per dare sede alle molte associazioni che la
chiedono, con particolare attenzione ai giovani.
I
nuovi locali, a piano terra, hanno una superficie complessiva di 160 metri
quadrati, con una sala prove e una sala registrazione con isolamento acustico
(al piano superiore abitano famiglie), una stanza per la segreteria, un
ingresso, servizi igienici. I lavori, durati 180 giorni con un impegno di spesa
di 160 mila euro, hanno comportato lo sgombero di circa cento metri cubi di
materiale abbandonato da un'impresa edile, il risanamento dei locali, la
realizzazione di un sottofondo isolato e di una vasca per la messa in sicurezza
dall'acqua alta, il rinforzo delle travi del solaio e della base della muratura
sul canale. Impresa esecutrice è stata l’Edile Bergamo Luciano di Venezia,
direttori dei lavori Vincenzo Busetto e Claudio Biscontin, responsabile unico
del procedimento Raffaele Palmisano.”