Ciao Stefano di Livio Maluta
Il 19
giugno scorso, in occasione del trigesimo dell’amico Stefano Malgarotto, dopo
aver animato la Santa Messa presso la chiesa di San Martino a Burano gremita di
gente, abbiamo eseguito un piccolo concerto in ricordo dell’amico e con
l’occasione una raccolta di fondi per i “meninos” della Colonia Venezia di
Peruibe (raccogliendo peraltro una somma alquanto cospicua) organizzazione nella
quale proprio Stefano aveva già operato e che aveva fatto conoscere al coro.
Dico
la verità. È stato un concerto difficile! Gli occhi di molti di noi erano
lucidi, la gola si strozzava dalle lacrime cacciate giù a forza. È stata dura!
Ciao
Stefano.
Com’è
difficile scordare il tuo sorriso, la tua disponibilità verso tutti e con
tutti, gli anni passati in coro, le cante fatte assieme in pochi nei dopo
concerti con un fil di voce per “sentire” le armonie. Le gite, le vacanze
fatte assieme alle nostre mogli, in sella alle nostre moto. Un modo di viaggiare
“vivendo” la strada. Un po’ difficile a dirsi ora che la strada ti ha
strappato ai tuoi famigliari ed a noi amici; il destino ha voluto così.
Ciao
Stefano.
Domenica
27 agosto assieme ad amici e parenti siamo stati sul Civetta, luogo che amavi
tanto e “dove trovavi serenità e pace”. E’ stata una specie di addio. No,
l’addio si dà a chi non si vedrà più, a chi non si sentirà più e questo
non sarà mai vero, rimarrai sempre nei nostri pensieri, nei nostri cuori.
Ciao
Stefano.
di
Paolo Pietorbon