di Antono Dittura
Qualche
tempo fa l’amico corista Stefano ha distribuito alcune copie di un
interessantissimo articolo
di Ingo R. Titze, intitolato: LO
STRUMENTO UMANO . L’ho letto tutto d’un fiato!
Ad
ogni riga mi sono tornate in mente le nozioni scolastiche di fisica acustica,
che spiegavano l’origine dei suoni. Se la memoria non m’inganna, per
provocare un suono bisogna che un’energia faccia vibrare un corpo (un
materiale), che a sua volta fa vibrare l’aria, che trasmette questa vibrazione
al timpano, mettendo in funzione quel miracolo della natura, chiamato “senso
dell’udito”. Ma sarebbe vergognoso se vi inducessi a credere che
l’estensore dell’articolo abbia scritto
pagine e pagine per far capire
queste “banalità”. In realtà, con un linguaggio
semplice, ma altamente scientifico, ha
spiegato che la VOCE (il suono) è prodotta da uno STRUMENTO complesso,
ma tutto sommato molto piccolo, se paragonato ad un qualsiasi altro strumento
musicale. E per far ben capire il concetto ha usato l’esempio del violino. In
questo strumento l’energia ,
imposta all’ archetto dal violinista, fa vibrare le corde; questa vibrazione,
attraverso il ponticello, viene trasmessa alla
cassa armonica ed infine il suono esce attraverso quelle “effe” che si
trovano ai lati delle corde e che non sono degli ornamenti, come si potrebbe
pensare.
Semplice,
no? Già. ...
Ma
se l’archetto lo muovo io, si sente un RUMORE sgradevole, mentre se il violino
è accarezzato da Uto Ughi, ne esce un SUONO
celestiale. Comprensibile la differenza! Come si dice in veneziano “el
difeto sta nel soramanego” (il difetto sta nell’esecutore) Così accade per
la voce: l’aria (energia) spinta
dai polmoni, fa vibrare le corde vocali (corpo
vibrante) e questa vibrazione viene amplificata dalla bocca a dai seni frontali.
Anche in questo caso la cosa appare semplice !. . . Certo. . . Ma , come per il
violino, la qualità del suono dipende direttamente dalla modulazione
che il cantante riesce a dare alla
propria voce.. . .
La
VIBRAZIONE dello strumento,
sia esso un violino o la laringe umana,
deve derivare dalla VIBRAZIONE del cuore e del sentimento del suonatore ,
oltre che dal continuo studio ed allenamento.